EPOCA ROMANA

L’arrivo dei romani nei Colli Euganei si attesta intorno al I secolo a.C. e gli abitanti dei Colli Euganei accolsero festosamente l’ arrivo dei romani in quanto la popolazione veneta si sentiva da un’imminente arrivo dei Galli e vedevano i romani come loro difensori.

I romani una volta scoperta l’esistenza delle fonti termali utilizzarono i Colli Euganei come luogo di cura e ristoro ed era abitudine mandare alle terme per essere curati i soldati che tornavano dalle battaglie.

Nel 49 a.C. con un decreto Giulio Cesare ufficializzava i veneti come cittadini romani come premio per la loro fedeltà e la loro ospitalità nei confronti dei romani.

Per la zona termali si apriva un periodo  di forte splendore specialmente per i comuni di Abano e Montegrotto.

Abano, che in origine venne chiamata Aponus in quanto era il Dio dell’acqua per i romani, divenne la zona residenziale mentre Montegrotto divenne il luogo dove si svolgevano le cure come lo può testimoniare il ritrovamento di un antico stabilimento termale nell’attuale Via Scavi di Montegrotto Terme.

La zona termale raggiunse il massimo splendore durante l’età imperiale specialamente tra il I e il II secolo d.C. quando l’imperatore Tiberio si stava recando alla guerra in Illiria e soggiorno nell’antica Abano e consultando l’oracolo nel tempio di Aponus ebbe la conferma della sua imminente vittoria e come gesto di buon auspicio gettò nella fonta alcuni dadi d’oro benedicendo l’intera zona termale.