PRIMA GUERRA MONDIALE

I Colli Euganei durante la Prima Guerra Mondiale vissero un periodo particolarmente difficile in quanto essendo una regione molto vicina al fronte dove si combatteva questo territorio venne usato come quartiere generale delle forze militare italiane e i comuni di Abano e Montegrotto divennero luogo di cura dove venivano mandati i soldati feriti. Le ville della zona vennero usate come centri di comando e alloggi per i generali mentre a Monselice ,più precisamente nella frazione di Monticelli, nel catello di Lispida alloggiò il re Vittorio Emanuele III. Abano Terme durante la Prima Guerra Mondiale diede alloggio a personaggi molto importanti per l’ esercito italiano come Armando Diaz che si stabilì direttamnete ad Abano dopo aver sostituito Cadorna nel 1917, Pietro Badoglio e Giardino che furono entrambi sotto-capo di Stato Maggiore. Gabriele D’Annunzio che durante la guerra essendo un capo pilota venne mandato in servizio ad Abano e progettò il volo su Vienna. Non solo militari vennerò mandati dall’esercito ma anche numerosi giornalisti alloggiarono sui Colli Euganei per poter raccontare cosa accadeva giorno per giorno e uno di questi era Ugo Ojetti che divenne un ufficiale per la protezione delle opere d’adrte durante la guerra.

SECONDA GUERRA MONDALE

Durante la seconda guerra la zona termale e più precisamente Abano Terme divenne il comando della aviazione tedesca in Italia dall’ottobre 1943 all’aprole 1944. Anche durante il secondo conflitto mondiale la zona venne sfruttata come centro per le cure dei feriti, almomento del trasferimento del trasferimento del comando Abano divenne zona ospedaliera sotto tutela della Croce Rossa Internazionale. Vista la numerosa presenza di ospedali e la tutela che proteggeva Abano la città venne risparmiata dai bombardamenti tranne che nell’agosto del 1944 quando un treno trasportante 5 vagoni carichi di esplosivo venne colpito da un incursione aerea statunitense causando 10 morti e la distruzione delle case adiacenti alla stazione.