TERME

Fango

l metodo più efficace di cura per i problemi muscolari consiste nell’utilizzo dei fanghi termali prelevati dal piccolo lago Costa ad Arquà Petrarca.I fanghi annoverano proprietà anti-infiammatorie, disintossicanti, analgesiche, rilassanti e rivitalizzanti. In base alle particolari proprietà dei fanghi impiegati, questi possono essere più o meno assorbenti, più o meno idratanti.

Per esempio, i fanghi ricchi di argille annoverano elevate proprietà assorbenti, ottime per chi ha problemi di pelle grassa, brufoli sulla schiena e impurità diffuse sul corpo. Tutti gli hotel sono dotati di reparti cure specializzati dove i trattamenti hanno ricevuto il livello di qualificazione “ I SUPER ” che indica l’eccellenza delle prestazioni terapeutiche.

Si chiama fangoterapia e prevede il diretto contatto tra l’epidermide e particolari fanghi termali. La fangoterapia, infatti, è una delle terapie termali più diffuse e si esegue applicando del fango naturale o lasciato in infusione, in particolari contenitori, per circa 50 – 60 giorni.

La fangoterapia si esegue in quattro passaggi che prevedono:

  • l’applicazione del fango sulla parte del corpo da trattare. Spesso si immerge l’intero corpo in vasche di fango.
  • Bagno in acqua termale.
  • Reazione sudorale.
  • Massaggio tonificante finale.

Il fango termale viene applicato sulla pelle a una temperatura leggermente più elevata di quella corporea, che va dai 37 ai 38 °C. Il periodo di azione dei fanghi varia in base al trattamento richiesto ma di solito è compreso tra i 15 e i 30 minuti.Dopo l’applicazione, bisognerà fare una doccia calda ed eseguire un bagno in acqua termale (anche qui le temperature sono di 37 – 38 °C) per circa 8 minuti.

Acqua

Un’altra tipologia terapeutica consiste nell’uso dell’acqua termale chiamata balneoterapia e consiste nell’immersione del corpo in una vasca contenente acqua termale calda e riempita di ozono. La balneoterapia è indicata per atrofie muscolari o sindromi dolorose che colpiscono le articolazioni. Le sedute durano circa 15 minuti e vengono ripetute per cicli di 12 trattamenti e solitamente completano la terapia con i fanghi.

 

Gli effetti benefici sono subito visibili come i muscoli più rilassati e sciolti e una diminuzione del dolore in tempi brevissimi. La zona termale è rinomata inoltre per le sedute di idrokinesiterapia che consistono nelle immersioni del corpo in piscina che è in grado di affrontare gli esercizi di riabilitazione con minor sforzo favorendo una ripresa dolce e graduale dell’esercizio muscolare, tale terapia è indicata per migliorare o recuperare deficit muscolari prima e dopo un intervento inoltre è specifica per patologie particolari legate all’ invecchiamento.

Aria

Oltre a fango e acqua termale anche l’aria è un elemento indispensabile per le cure termali  infatti le terapie termali inalatorie sono utilizzate e riconosciute dal sistema sanitario per la loro efficacia nella cura delle patologie delle vie respiratorie e nella prevenzione delle riacutizzazioni. Tali terapie sono possibili perchè speciali strumenti nebulizzano le particelle d’acqua termale e le trasformano in un efficace trattamento delle patologie acute o croniche che coinvolgono le alte e basse vie respiratorie. Gli obiettivi terapeutici delle terapie inalatorie sono:

  • Azione antisettica
  • Azione di stimolazione dell’apparato ciliare
  • Fluidificazione del secreto
  • Normalizzazione delle caratteristiche del muco respiratorio
  • Attività anti-infiammatoria
  • Riduzione della componente microbica patogena

Le Terme Euganee sono la più grande stazione termale d’Europa. Le acque termali si raccolgono nei bacini incontaminati dei Monti Lessini sulle Prealpi Venete ad una quota di circa 1500 metri successivamente  le acque termali defluiscono ad una profondità di 2000-3000 metri dove si arricchiscono di sali minerali per poi percorrere circo 80 chilometri fino alla zona euganea e sgorgare in superficie ad una temperatura elevata anche superiore agli 85 gradi. Queste acque, grazie alle loro qualità chimico-fisiche e terapeutiche, vengono definite secondo una consolidata classificazione medica ACQUE IPERTERMALI SALSOBROMIODICHE.Il territorio di Abano e Montegrotto Terme nell’antichità era considerato un importante luogo di cura durante l’impero romano che furono i primi a sfruttare il territorio per le sue proprietà curative. Fin dall’impero romano vennero costruite strutture, visibili nella città di Montegrotto Terme, dedicate alla cura del corpo.

COME NASCONO LE TERME

Le Terme Euganee sono la più grande stazione termale d’Europa. Le acque termali si raccolgono nei bacini incontaminati dei Monti Lessini sulle Prealpi Venete ad una quota di circa 1500 metri successivamente  le acque termali defluiscono ad una profondità di 2000-3000 metri dove si arricchiscono di sali minerali per poi percorrere circo 80 chilometri fino alla zona euganea e sgorgare in superficie ad una temperatura elevata anche superiore agli 85 gradi. Queste acque, grazie alle loro qualità chimico-fisiche e terapeutiche, vengono definite secondo una consolidata classificazione medica ACQUE IPERTERMALI SALSOBROMIODICHE.Il territorio di Abano e Montegrotto Terme nell’antichità era considerato un importante luogo di cura durante l’impero romano che furono i primi a sfruttare il territorio per le sue proprietà curative. Fin dall’impero romano vennero costruite strutture, visibili nella città di Montegrotto Terme, dedicate alla cura del corpo.